Mettere in contatto mondi diversi con la traduzione

Mettere in contatto mondi diversi con la traduzione

Vogliamo condividere con voi questo bellissimo articolo scritto da un’amica e collaboratrice di SoundTrad.

«Tu entri in un nuovo scenario
quando osservi più lingue
e le confronti l’una con l’altra».

(L. Wittgenstein)

Il valore della traduzione

“Se un leone potesse parlare, noi non potremmo capire quello che dice”. Con questa frase, il filosofo Ludwig Wittgenstein, voleva esprimere il concetto più generale che immaginare un linguaggio è immaginare una intera forma di vita. In quanto uomini, infatti, come potremmo mai conoscere il mondo che abita un leone? La risposta risiede nel fatto che non possiamo capire il linguaggio di un leone sostanzialmente perché non abitiamo il suo mondo: è quello che facciamo e quello che siamo che dà significato alle nostre parole.

Per fare un esempio pratico, gli eschimesi (Inuit), vivendo circondati tra neve e ghiaccio, conoscono molte parole diverse per dire “bianco”. Noi, invece, non dovendo avere a che fare con la neve o con il ghiaccio se non nei mesi invernali più freddi, ne conosciamo una sola, a cui possiamo aggiungere aggettivi come “sporco” o similitudini, come ad esempio “bianco come la neve”.
Il significato delle parole deriva dall’uso pratico che ne facciamo all’interno di una specifica comunità, di una specifica cultura. È in questo senso che, come suggerisce sempre Wittgenstein, “i limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo”.
Va da sé che più lingue si conoscono, più modi abbiamo a disposizione per riferirsi ad uno stesso oggetto, più “mondi” si conoscono, poiché riusciamo, per così dire, ad infrangere i limiti imposti dal nostro linguaggio consuetudinario.

Ogni singolo vocabolo rimanda ad un intero linguaggio, dunque ad un intero mondo di senso. In base a tale considerazione, si può capire quanto valore abbia il lavoro svolto dal traduttore o dall’interprete: ogni qual volta traducano o interpretino una parola da una lingua ad un’altra, creano un vero e proprio ponte di senso tra un mondo ed un altro, donando a quella stessa parola nuovo respiro, nuova linfa vitale.
Tradurre o interpretare differenti lingue tra di loro significa avvicinare e confrontare un sistema di vita con un altro, aprendo così la mente, per dirla con Wittgenstein, a nuovi scenari, ovvero, a nuovi mondi.

Elena Barilà

Articolo pubblicato il 14.04.20 da Soundtrad