Il traduttore italiano coreano: dalle serie TV alla linguistica computazionale

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Il traduttore italiano coreano: dalle serie TV alla linguistica computazionale

 

Il traduttore coreano italiano (o dall’italiano al coreano) è un linguista professionista che conosce alla perfezione entrambe le lingue.

Si occupa della traduzione di testi redatti in una lingua totalmente diversa dall’altra, per cui la difficoltà di localizzazione di termini e concetti è estremamente complessa e l’attenzione non può mai mancare.

Uno studio approfondito della lingua è essenziale, ed è ancora meglio aver trascorso un soggiorno di studio in loco per eseguire una traduzione coreano italiano perfetta.

Come per qualsiasi tipologia di traduzione, anche questo traduttore deve lavorare a molti tipi di testi diversi; dalla traduzione audiovisiva per serie televisive di Netflix alla linguistica computazionale, dalla traduzione legale alla traduzione tecnica: il traduttore italiano coreano deve sapersi destreggiare in ogni tipo di progetto.

 

Indice degli argomenti

 

Come funziona la lingua coreana?

 

La lingua coreana è una lingua fonetica, in cui a ogni lettera corrisponde un suono.

Si legge da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso.

In passato, per scrivere il coreano venivano utilizzati gli ideogrammi cinesi, fino al 1443, anno in cui il re Sejong creò l’alfabeto coreano (hangul o hangeul [한글]).

L’alfabeto coreano si compone di 19 consonanti e 21 vocali.

È estremamente interessante ciò che le vocali rappresentano in questa lingua, vale a dire la terra, il cielo e l’uomo.

La prima forma (●) rappresenta il cielo.

La seconda (ㅡ) la terra.

La terza (ㅣ) l’uomo.

Sono strettamente correlate alle filosofie orientali in cui cielo, terra e ed essere umano sono considerati gli elementi essenziali dell’universo.

 

Cosa fare per diventare un traduttore coreano italiano?

 

Il coreano non è di certo una lingua semplice da imparare per i nativi di lingue neolatine.

Tuttavia, sempre più persone desiderano conoscere questo idioma, grazie soprattutto alla traduzione audiovisiva e alle moltissime serie sbarcate sulle nostre TV grazie a piattaforme come Netflix.

Dietro ogni film si nasconde sempre un traduttore coreano italiano, che conosce la lingua e gli usi e costumi del Paese.

Per diventare un traduttore coreano italiano è necessario quindi essere madrelingua italiani, avere effettuato studi di traduzione ed essersi specializzati in questa lingua.

Un esempio potrebbe essere l’Università di Torino, che offre corsi di lingua coreana.

Tuttavia, per “entrare” realmente all’interno di una lingua e di una determinata cultura e poter tradurre in modo efficace, è consigliabile sempre trascorrere un periodo di tempo in loco.

 

Fra traduzione audiovisiva e linguistica computazionale: il traduttore coreano italiano

 

Sono stati principalmente i prodotti multimediali a far appassionare centinaia di spettatori a questa lingua asiatica.

Difatti, la richiesta di servizi di traduzione coreano italiano ha visto un incremento notevole negli ultimi anni.

Da Squid GameThe Silent Sea, questa cultura si è fatta sempre più spazio in Occidente.

Ma non è stata solo l’audiovisiva a trasformare il coreano in una delle lingue più richieste; anche la linguistica computazionale ha visto un forte incremento di questa lingua.

Questa importante specializzazione viene utilizzata per creare bot on-line in grado di rispondere a molte domande che gli utenti interessati in un determinato prodotto potrebbero chiedere.

In un mondo estremamente globalizzato, è importante offrire lo stesso servizio a possibili acquirenti che parlano lingue diverse tra sé, comprese quelle più esotiche, come potrebbe essere il caso del coreano per noi europei.

 

Curiosità da traduttori: come si dice in coreano…?

 

A noi piace tantissimo l’alfabeto di questa splendida lingua.

Per questo vi proponiamo qui di seguito alcune frasi basiche ma dalla grafia affascinante.

 

Come si dice in coreano “ciao”, accompagnato spesso da un inchino?

Ciao: 안녕하세요 (annyeonghaseyo)

 

Come si dice in coreano “grazie”?

Grazie: 감사합니다 (gam-sa-ham-ni-da)

 

Come si dice in coreano “come stai” o “come sta”?

Come stai? = 어떻게 지내 ?

Come sta? = 어떻게 지내요 ? 

 

Questi sono solo alcuni esempi, ma che mostrano in pochi grafemi tutto il fascino di un alfabeto sempre più presente tra i titoli di coda di serie e film conosciuti ormai da moltissime persone in tutto il mondo.

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