Qual è la differenza tra tradurre un sito e fare la traduzione di un e-commerce?

e commerce traduzione

Qual è la differenza tra la localizzazione di un sito e la traduzione di un e-commerce?

 

Fare una traduzione di e-commerce significa tradurre i contenuti originali della sezione di un sito che vende prodotti.

È un processo molto importante per conquistare il pubblico internazionale e spingere gli utenti a comprare gli articoli che vendiamo.

Ma qual è la differenza tra tradurre un sito Internet e localizzare un e-commerce?

Quali sono le tecniche di traduzione utilizzate per la traduzione di una landing page, per la traduzione degli articoli del blog e quelle adottate per la traduzione di un negozio digitale? E quali le analogie?

Appartengono tutte all’universo digital, ma l’approccio è diverso, perché diversi sono gli intenti degli utenti che atterrano su queste pagine.

 

Indice degli argomenti:

 

 

Che cos’è un e-commerce?

 

La traduzione letterale di “e-commerce” dall’inglese all’italiano è “commercio digitale”.

In effetti, l’e-commerce è quel sito o quella parte del sito in cui un negozio commercia, o vende, i suoi prodotti a livello digitale.

L’e-commerce più famoso del mondo è senza dubbio Amazon, ma ce ne sono molti altri che si sono fatti strada nell’universo infinito del web, affermandosi come negozi digitali in cui comprare un determinato tipo di prodotti.

È il caso di Zalando o Yoox per la moda, ad esempio, o Rocket Baby per i prodotti per bambini.

Di e-commerce ce ne sono moltissimi al mondo, di tutti i tipi e per tutti i gusti, e ognuno di loro deve avere la traduzione di ogni singolo prodotto nella lingua del pubblico di destinazione per riuscire a varcare le frontiere e ad affermarsi anche all’estero.

Immaginiamo di avere il nostro e-commerce pronto, dal design accattivante e dal copy scritto a puntino per colpire l’audience che desideriamo andare a conquistare.

Le vendite decollano perché, onestamente, il sito è fatto molto bene.

Adesso immaginiamo di voler vendere anche all’estero, magari in Francia, in Inghilterra o in Germania.

Potremmo fare come Amazon, che ormai basa le sue vendite solo sulle immagini ma, ahimé, non credo che potremmo mai riuscire a scamparla con traduzioni automatiche di così bassa qualità (prova a dare un’occhiara alle traduzioni delle sue descrizioni prodotti).

Ma non disperare: la soluzione è dietro l’angolo.

Basta fare la traduzione del sito e traduzione dell’e-commerce come si deve, anche mediante l’ausilio del post-editing in caso di e-commerce corposo.

 

Tecniche principali per tradurre un sito

 

Tradurre un sito, o localizzare una pagina web, è tradurre da una lingua A a una lingua B tutti i suoi contenuti.

Per tradurre un sito sono necessarie le conoscenze linguistiche e culturali di un traduttore madrelingua della lingua di destinazione, oltre ad alcuni strumenti tecnici e conoscenze del settore.

È possibile tradurre un sito in vari modi:

 

  • Estrapolando i testi originali e facendo la traduzione in software di traduzione assistita da parte di un traduttore madrelingua
  • Estrapolando i testi originali e richiedendo il post-editing di traduzioni svolte automaticamente, eseguite con software professionali, a un traduttore madrelingua della lingua di destinazione
  • Traducendo direttamente sul CMS con plugin come WPML
  • Traducendo adottando tecniche di transcreation

 

Il sito Internet è solitamente la vetrina principale di un brand o di attività imprenditoriali in generale, e deve essere bello e scritto bene.

Utilizzare la traduzione automatica per il semplice fine di risparmiare tempo e denaro può essere estremamente dannoso per l’immagine che vogliano dare ai nostri prospect e clienti già acquisiti.

La cura della home page, della presentazione dei membri dell’azienda e del blog deve essere impeccabile.

Per questo si consiglia sempre il lavoro di un traduttore professionista madrelingua esperto di localizzazione di siti Internet, compresa la traduzione degli articoli del blog; perché il sito deve piacere agli utenti e posizionarsi correttamente su Google.

La traduzione del sito è generalmente più lunga rispetto alla traduzione della landing page, anche se più breve rispetto alla traduzione dell’e-commerce.

 

Come tradurre un e-commerce

 

Per tradurre correttamente un e-commerce dall’italiano all’inglese, ad esempio, è necessario seguire alla lettera le tecniche utilizzate dal copy originale per rendere fruibile un sito di questa tipologia.

 

Traduzioni e-commerce user-friendly

 

Le traduzioni non devono perdersi in giri di parole complessi che possono portare a elevati indici di rimbalzo.

Le parole devono essere chiare, accattivanti e con un solo obiettivo: portare l’utente al carrello per concludere l’ordine senza pensarci troppo su.

La parola d’ordine? UX!

 

Traduzione delle recensioni dell’e-commerce (anche quelle da 3 o 4 stelle)

 

Le recensioni sono fon-da-men-ta-li. Anche quelle da meno di 5 stelle.

Un e-commerce con prodotti privi di recensioni mediocri non è credibile, e gli utenti potrebbero pensare che non tutte provengano da fonti certe.

La traduzione dei feedback più rilevanti dei prodotti dell’e-commerce è quindi importante per comunicare all’utenza straniera la qualità dei nostri prodotti.

 

Traduzioni e-commerce delle offerte speciali

 

Comunicare a tutto il mondo le offerte speciali del nostro e-commerce tradotto è a dir poco imprescindibile.

In questo caso, si può ricorrere alla transcreation per tradurre uno slogan, un annuncio pubblicitario o una frase a effetto che ha come obiettivo quello di attirare il maggior numero possibile di utenti (e acquirenti!).

 

Traduzione e-commerce della pagina della lista dei desideri

 

La pagina online della famosa wish list del nostro e-commerce va tradotta.

L’utente deve poter salvare i suoi preferiti in una lista dei desideri per poi acquistarli in futuro, e se non capisce come funziona perché scritta in una lingua diversa dalla sua, non la consulterà mai.

Tradurre un e-commerce è tradurre ogni sua parte, soprattutto quelle in cui l’utente ha più possibilità di personalizzare il suo profilo.

 

Traduzione e-commerce delle FAQ

 

La traduzione e-commerce delle Frequent Asked Questions, o FAQ, è molto importante.

Gli utenti, prima di diventare veri consumatori, devono fidarsi del venditore, e nelle FAQ è possibile presentarsi come il buddy dell’utente che desidera acquistare i nostri prodotti.

Lì, possiamo tradurre le risposte alle domande più comuni (anche queste tradotte), e guadagnarci la fiducia completa dell’utente/acquirente straniero finale.

 

Traduzioni e-commerce delle opzioni di pagamento

 

Se desideriamo vendere i nostri prodotti mediante la traduzione e-commerce, è doveroso, e molto utile, spiegare i metodi di pagamento che offriamo al futuro acquirente.

La precisione non è mai troppa, e una traduzione in cui si specifica che l’utente può pagare con Visa, Mastercard, Satispay o PayPal sarà molto apprezzata da chi naviga le nostre pagine.

 

Traduzione e-commerce delle informazioni di contatto

 

 All’interno della traduzione dell’e-commerce rientra tutto il contenuto che si trova sul sito.

Anche la sezione relativa alle informazioni di contatto.

Se vogliamo che un cliente che parla solo la lingua inglese ci porga domande in merito a prodotti, servizi, consegne, metodi di pagamento, perché interessato a concludere l’acquisto, è necessario pensare anche alla traduzione italiano-inglese delle informazioni di contatto dell’e-commerce.

In questo caso, poiché non sempre è necessario un livello di creatività elevato, si può ricorrere alla PEMT (post-editing machine translation).

La revisione di una traduzione eseguita automaticamente da software professionali non è la famosa “traduzione automatica” che troviamo online, in cui basta mettere delle frasi in un riquadro per ottenere la relativa traduzione in tempo record.

In questo caso, mediante l’ausilio di memorie di traduzione enormi create da professionisti madrelingua, è possibile ottenere velocemente grandi volumi di traduzione, risparmiando tempo prezioso e abbattendo i costi della traduzione tradizionale.

Ovviamente, la revisione viene sempre eseguita da un traduttore umano, laureato, madrelingua ed esperto linguista.

 

Traduzione e-commerce delle politiche del reso

 

Come nel caso della traduzione e-commerce delle informazioni di contatto, anche fare una buona traduzione italiano-inglese delle politiche dei resi è importante per creare un rapporto di fiducia ed empatia con il futuro cliente.

A volte può succedere che un cliente che non parla la nostra stessa lingua abbia acquistato un prodotto sul nostro e-commerce, ma che poi desidera restituire.

In tal caso, è cosa buona e giusta fargli capire i vari metodi disponibili, traducendo il contenuto nella sua lingua madre o in un’altra franca, come può essere l’inglese, capita pressocché da tutti gli utenti del mondo digitale.

 

Tradurre siti e tradurre e-commerce: due traduzioni messe a confronto

 

Tradurre o localizzare un pagina web comprende la traduzione di diversi tipi di piattaforme online:

 

 

Ogni traduzione ha le sue caratteristiche e quindi le sue tecniche di traduzione.

La traduzione di una landing page deve far innamorare al primo sguardo, deve colpire chi ci atterra e convertire.

Talvolta non è neanche necessario uno studio delle parole in chiave SEO, tanto è importante la parte estetica di questa piattaforma.

La localizzazione di un sito deve avere il giusto equilibro tra praticità, comodità d’uso, bellezza, fascino e tecnicità web.

Ovviamente, in questo caso, lo studio e l’inserimento delle parole chiave è fondamentale per farci notare da Google e comparire nelle prime posizioni delle SERP.

La traduzione di una app mobile, come la traduzione del sito web, deve contenere il giusto compromesso tra tecnica e UX, poiché una app non facilmente navigabile da cellulare o da dispositivo mobile non ha molto futuro.

In questi ultimi due casi, il traduttore deve conoscere i termini tecnici del settore dei contenuti della app e sapersi giostrare con i dispositivi, per capirne la funzione e tradurre correttamente.

La traduzione per l’e-commerce, a differenza della traduzione per le piattaforme esposte sopra, deve accompagnare l’utente verso il suo passaggio finale: acquistare i nostri prodotti.

Il tasso di abbandono di un carrello pieno è sempre molto elevato; ebbene, la traduzione di ogni sua parte può convincere il cliente fino in fondo, trasmettendogli la nostra serietà e facendogli capire che può fidarsi di noi.

È importante per fargli capire che può acquistare tranquillamente i nostri prodotti, anche se proveniamo da un Paese diverso da quello in cui risiede.

La fiducia è tutto, e la fiducia può nascere dall’empatia trasmessa da un e-commerce ben tradotto.

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