Capodanno nel mondo: cultura e traduzioni

Capodanno nel mondo

Capodanno nel mondo: cultura e traduzioni

Traduzioni, feste e auguri per un felice anno nuovo nel mondo

 

SoundTrad ha deciso di portarti in sei splendidi Paesi quest’ultimo dell’anno, per scoprire insieme le feste popolari più originali nel mondo.

Passeremo dalla Germania, sorvoleremo la Norvegia e ci sposteremo in Romania

Andremo infine a salutare la Grecia, la Spagna e il Perù.

Ti va di partire? Noi non stiamo più nella pelle…

 

Capodanno in Germania, tra luci e rumori

Da Berlino al porto di Amburgo, il cielo della Germania si accende di luci

 

Dalla Porta di Brandeburgo a Norimberga, la Germania si prepara a mostrare ai suoi abitanti e turisti spettacoli pirotecnici senza pari il 31 dicembre di ogni anno.

Ma anche il rumore svolge un ruolo di primo piano in questa serata d’incanto.

Sai perché il rumore è così importante nell’ultima notte dell’anno della Germania? Perché in passato si pensava che avesse poteri sovrannaturali, in grado di scacciare gli spiriti maligni. Per questo già nel Medioevo il nuovo anno veniva accolto con suoni di diversi strumenti, dalle campane delle chiese, alle trombe, ai tamburi.

Sai come augurare un felice anno nuovo in tedesco, nel bel mezzo di questo trambusto di suoni, luci e colori?

Con un bel: “Fröhliche Weihnachten und ein glückliches Neues Jahr”, ad esempio.

Se invece devi brindare al nuovo anno, puoi pronunciare: “Prosit Neujahr” a chi vuoi tu.

 

Un felice, gelido, anno nuovo in Norvegia

La Norvegia dei fiordi e la Lapponia, per un Godt Nyttår indimenticabile

 

Il norvegese non è di certo una delle lingue più facili del mondo, ma con un po’ di pratica possiamo augurare un felice anno nuovo in norvegese.

Sai come si traduce “buon anno” in norvegese? Godt Nyttår.

Per cui, mentre mangi il tipico dolce Kransekake su un battello lungo i fiordi, oppure sfrecci su una slitta trainata da cani o cavalli in Lapponia, puoi augurare a tutti il meglio per il nuovo anno.

Perché di avventure da vivere in Norvegia ce ne sono davvero tante. Con un po’ di fortuna puoi riuscire ad ammirare l’aurora boreale, la natura incontaminata delle montagne a strapiombo sui fiordi, la città di Ålesund e le Alpi di Sunnmøre oppure, i più audaci, possono immergersi nelle grotte nel centro subacqueo di Ulla Havsportsenter.

Che dire, oltre all’anno nuovo, qua conviene augurare anche una buona avventura, non ti pare?

Basta dire: “godt eventyr” e il gioco è fatto!

 

In Romania il buon anno è per gli animali

Tradizioni, piatti tipici e capre

 

In alcune zone della Romania sono ancora molto vive antiche tradizioni, in cui fate e folletti saltellano per le foreste, e in cui si seguono ancora riti propiziatori.

La tradizione è spesso legata alla natura, in cui è comune che la notte di San Silvestro, le persone augurino un sa ai un an bun agli animali che incontrano per strada.

Ma l’animale più importante per queste feste dell’anno è sicuramente la capra, che è oggetto di culto. Il ballo della capra era una cerimonia religiosa solenne in passato, in cui si rappresentava l’uccisione, la sepoltura e la resurrezione.

Adesso, la tradizione prevede che i ragazzi si travestano da capra o da orso come augurio di fertilità. In cambio, ricevono mele, noci e piccole ciambelle di pane fatte in casa.

Il piatto tradizionale per trascorrere un vero Capodanno in Romania è senz’altro il maiale, da cui si ricavano sarmale e piftie, per concludere con il dolce tradizionale cozonac, una specie di panettone rumeno.

 

Capodanno con l’uva della Spagna 

Dodici rintocchi per un próspero año de felicidad

 

Sai come si dice “buon anno” in spagnolo? Feliz año.

E sai come festeggiano gli spagnoli questa notte incantata? A cena in famiglia, per poi uscire con gli amici dopo i dodici rintocchi dell’orologio di Puerta del Sol a Madrid.

Eh sì, perché per augurare un felice anno nuovo, tutti, ma proprio tutti gli spagnoli si sintonizzano sul canale in cui vengono trasmesse le riprese della famosa piazza della capitale per mangiare l’uva insieme.

In che modo? Ad ogni rintocco, devono mettere in bocca un acino, fino ad arrivare al dodicesimo. Sembra facile… Ma dopo il terzo, chi non è abituato, può fare davvero molta fatica!

Chi può si reca addirittura in piazza, per trascorrere in silenzio questi dodici secondi, e vedere chi riesce a buttare giù tutti gli acini che vuole la tradizione.

Una curiosità: per i più piccoli, si possono trovare ovunque delle lattine con acini più piccoli, almeno anche loro possono partecipare a questo tradizionale evento.

Per cui, dopo una bella ración di jamón serrano, un buon piatto di puchero e 12 chicchi d’uva, i più giovani (e non solo) sono pronti per andare a festeggiare per le strade delle loro città.

 

L’anno nuovo si riempie di tradizioni in Grecia

San Basilio e vassilopitta per iniziare l’anno nuovo

 

La Grecia è un Paese ricco di tradizioni che si tramandano da secoli.

Ecco che te ne snoccioliamo solo alcune, le più belle per noi:

– Il 31 dicembre è la vigilia dell’anno nuovo, il giorno di San Basilio, serata in cui si scambiano doni e in cui i giovani cantano Calanda con un melograno in mano per augurare il meglio per il nuovo anno.

– Si mangia la vassilopitta, o torta di San Basilio, il tradizionale ciambellone di Capodanno con una moneta all’interno, che indicherà il fortunato per l’anno nuovo.

– Si gioca a 31, un gioco di carte tradizionale di questa notte.

– Nella Grecia del nord, tra Capodanno e l’Epifania, ci si veste da sposina, da gentiluomo o da nonnina.

E queste sono solo alcune…

Ti è venuta voglia di andare a vivere una di queste tradizioni di persona, vero? Perfetto.

Noi possiamo insegnarti a dare il buon anno, ad esempio.

Sai come si traduce “buon anno” in greco? Kenourios Chronos. È facile. Per ricordarlo pensa al famoso personaggio della Marvel.

E per brindare? Sai come si dice “cin-cin” in greco? Eis Igian (questo però va imparato a memoria…).

 

Capodanno in Perù, tra spiritualità e superstizioni

Tra patate e bambole, il Perù si riempie di tradizioni a Capodanno

 

Le usanze del Perù sono davvero molte in questo periodo dell’anno, tra spiritualità e superstizioni dei suoi abitanti.

C’è chi sceglie di vestire una bambola con dei vestiti vecchi e di bruciarla per sbarazzarsi delle cose passate.

C’è chi sceglie di indossare qualcosa di nuovo, possibilmente un indumento di biancheria intima.

Anche il colore è molto importante: il rosso per l’amore, il verde per i soldi e il giallo per la fortuna.

Durante la notte dell’ultimo dell’anno, c’è chi accenderà delle candele dello stesso colore per sperare di ricevere quanto desiderato nell’anno nuovo.

Ma c’è anche chi sceglierà di riempire una bacinella d’acqua e petali di fiori in cui immergere mani e viso.

Un’altra tradizione tipica è quella di far nascondere tre patate sotto i cuscini del divano, per poi tirarle fuori dopo la mezzanotte.

Se capita la patata pelata, non succederà niente di nuovo; se capita quella mezza sbucciata, l’anno che verrà sarà simile al precedente; se invece si trova quella con la buccia, l’anno sarà pieno di novità.

Oltre a visitare Machu Picchu, le esperienze da vivere in Perù, in questo periodo dell’anno, sono davvero originali.

Sai già dire “buon anno” in spagnolo? Perfetto! Perché anche qui con la traduzione in spagnolo Feliz año nuevo si può augurare il meglio ai suoi abitanti.

Non ci resta che augurare a te un felice anno, ovunque tu sia o decida di trascorrerlo.

Buon anno di cuore da tutti noi <3

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